Caso di Giugno 2018

La protesi totale mobile su impianti è una metodica chirurgica minimamente invasiva che consente il posizionamento della protesi mobile con una ritenzione tale da rendere questo ausilio molto simile ad una protesi fissa.

I motivi per i quali il paziente decide di optare per questo tipo di soluzione protesica sono legati essenzialmente a ragioni di natura economica e chirurgica.

Da un punto di vista economico il confronto con la protesi totale fissa su impianti rende evidente il risparmio dal fatto che si può riutilizzare la vecchia protesi mobile del paziente o in alternativa farne una nuova che comunque costa molto meno di quella fissa.

Dal punto di vista chirurgico questa metodologia evita qualunque tipo di accesso traumatico all’osso, non viene aperto alcun lembo, gli impianti vengono posizionati direttamente attraverso la mucosa o in alternativa attraverso un opercolo trans mucoso che comunque non necessita di punti di sutura.

Questo consente l’accesso a questo tipo di riabilitazione protesica a tutti quei pazienti fobici o che hanno gravi problemi di salute, tali per cui l’apertura di un lembo potrebbe rivelarsi pericolosa, inoltre riesce a soddisfare quei pazienti che hanno livelli di osso talmente bassi da non poter assorbire impianti tradizionali.

Gli impianti posizionati sono sempre a carico immediato, la protesi cioè viene immediatamente adattata alla presenza degli impianti attraverso l’apertura di piccole cavità in corrispondenza della testa degli impianti, questo dona stabilità e resistenza immediata al manufatto protesico.

Naturalmente gli impianti dovranno osteointgrarsi sempre nel termine dei tre mesi, trascorsi i quali si può pensare di aumentare ulteriormente la ritenzione della protesi mobile attraverso l’ausilio di speciali bottoni di collegamento o di guarnizioni in teflon, personalmente però non sono mai dovuto intervenire con questi ulteriori ausili, era già sufficiente la ritenzione primaria tra la testa dell’impianto e la cavità appositamente creata all’interno della protesi mobile.

Questo tipo di protesi risulta stabile nel tempo, naturalmente come ogni altro tipo di protesi mobile sarà necessario ribasarla circa una volta ogni anno.

Un altro caso risolto con successo dal DOTTOR FANELLI.