Caso di Settembre 2021

La paziente si presenta alla mia attenzione lamentando un forte disagio estetico imputabile alla pessima riuscita che hanno avuto nel tempo le diverse protesi fisse che al momento la signora porta in bocca.

Le faccio presente che oltre alla problematica legata alle vecchie capsule bisognava necessariamente considerare anche il notevole ingrigimento dell’incisivo laterale e del primo premolare superiore di dx, discromia dovuta a vecchia devitalizzazioni.

Insieme alla paziente abbiamo anche considerato il ruolo dell’incisivo centrale di dx che in realtà era in ottime condizioni ma che sarebbe rimasto l’unico dente naturale tra tutti quelli del gruppo estetico.

In questi casi spiego sempre ai miei pazienti che oltre alla difficoltà di trovare la giusta tonalità di colore che si inserisca perfettamente nel contesto estetico anteriore, il dente naturale è soggetto ad una mutazione della sua cromia nel tempo, mutazione dovuta semplicemente all’invecchiamento, all’usura ed all’attacco degli agenti acidi che quotidianamente portiamo al suo contatto (saliva, cibo, bevande).

Per questo motivo consiglio sempre di protesizzare anche il dente sano in modo da ottenere un risultato estetico che sia stabile nel tempo.

Fortunatamente quasi sempre i miei pazienti accettano questo tipo di consigli, specialmente se accompagnati da un corposo sconto... quello che invece ho difficoltà a far accettare è l’abbinamento con una terapia chirurgica, se facciamo attenzione al caso in questione il margine gengivale dell’incisivo che era protesizzato è più alto rispetto al suo vicino, ed in generale tutto il contorno da laterale a laterale ha un andamento che non è esteticamente perfetto.

Purtroppo però anche proponendo grossi sconti raramente il paziente acconsente a farsi tagliuzzare per assecondare le mie manie estetiche gengivali... ma non demordo...

Comunque anche questo è un caso riuscito magnificamente.

Un altro caso risolto con successo dal DOTTOR FANELLI.