Caso di Giugno 2020

Questo mese affrontiamo un bel caso che potrebbe riguardare un elevato numero di pazienti che presentato ancora in età adulta uno più denti da latte.

La presenza di denti da latte in arcata rivela quasi sempre l’agenesia, cioè la mancanza, del corrispondente dente definitivo, in altri casi invece il dente definitivo potrebbe essere rimasto incluso.

E’ molto importante effettuare una diagnosi differenziale riguardo alla presenza di denti da latte in arcata, poiché nel caso di denti inclusi la radice del deciduo potrebbe essere già riassorbita in maniera anche importante al momento della visita, nel caso invece di agenesia il dente da latte si può presentare in maniera completamente integra anche in età molto avanzata tanto che la prognosi di sopravvivenza del dente stesso può essere comparata con un dente definitivo.

Nel caso in questione la paziente è evidentemente adulta e la necessità di sostituzione del canino da latte è data solo dal fatto che il dente si è fratturato in seguito ad evento traumatico, ma la radice, come possiamo verificare dall’immagine radiografica, risulta ancora perfettamente integra.

Questo caso si configura quindi come un caso estetico in quanto la paziente non può rimanere con lo spazio dell’estrazione visibile, ma necessita di una sostituzione immediata.

La terapia in questione si chiama impianto post-estrattivo a carico immediato, quindi nella stessa seduta si effettua l’estrazione del dente, il posizionamento dell’impianto e l’apposizione della capsula provvisoria, cioè in poche parole si toglie un dente e se ne mette un altro tutto nel giro di un’ora!

Guardando attentamente alle immagini selezionate la cosa che deve attirare maggiormente il nostro interesse è il margine gengivale del canino, prima e dopo la chirurgia implantare.

Il grande vantaggio dell’impianto post-estrattivo è che si riesce a mantenere l’altezza del margine gengivale senza perdere millimetri che diminuirebbero la valenza estetica del dente definitivo.

Guardando le immagini iniziali e finali, anche in questo caso possiamo dire:

Un altro caso risolto con successo dal DOTTOR FANELLI.


Autore: Dott. G. Fanelli 23 Giu 2020